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Disintossicazione dalla cocaina: come funziona

Il percorso di disintossicazione dalla cocaina è il passo più importante per uscire dalla dipendenza, reinserirsi nella società e recuperare la vita di prima.

Vediamo a chi rivolgersi per la prima richiesta di aiuto, come gestire l’astinenza e quali sono gli step da affrontare.

donna tossicodipendente piange

Dipendenza da cocaina: la prima richiesta di aiuto

Quando una persona affronta una dipendenza dalla cocaina, riconosce di avere un problema e vuole intraprendere un percorso di disintossicazione, per prima cosa si rivolge solitamente ai familiari e agli amici.
La prima richiesta di aiuto arriva, di solito, alle persone che gli stanno intorno come familiari e affetti che vedono più da vicino il rapporto di abuso che la persona ha instaurato con la cocaina.
Familiari e amici aiuteranno la persona a rivolgersi rivolgersi a un percorso specializzato nelle cure delle dipendenze.

Come primo contatto, si può chiedere un consulto con il medico di famiglia che indirizzerà il paziente verso le strutture e le comunità più idonee al percorso di cura che deve intraprendere.
All’interno degli ospedali e delle comunità si svolgerà un primo colloquio per valutare il percorso psicologico e/o farmacologico più adatto, che verrà personalizzato sulla sua condizione clinica.

Il trattamento si può affrontare anche a livello ambulatoriale, ma sempre sotto stretta osservazione del medico. I metodi di disintossicazione fai da te sono altamente sconsigliati, perché la maggior parte delle volte si rischia di ricadere nella dipendenza.


Disintossicazione dalla cocaina: l’astinenza e il craving

Una delle prime azioni messe in campo nel percorso di disintossicazione è, necessariamente, smettere di utilizzare la sostanza.

Questo indurrà il paziente verso un periodo di astinenza, con la manifestazione dei sintomi connessi come: stato di nervosismo con aumento incontrollato dell’appetito, dolori muscolari molto forti, mal di testa, tremori alle mani e allucinazioni visive, uditive e tattili.

L’altro fenomeno che può insorgere è il craving, il desiderio incontrollato di cercare e fare uso della sostanza; la cocaina diventa un pensiero fisso da cui è difficile distogliersi, con conseguente difficoltà a concentrarsi su altri aspetti fondamentali, come lavoro e relazioni umane.
Leggi anche: Caratteristiche del craving nella tossicodipendenza

Durante il percorso di disintossicazione all’interno delle strutture, questi sintomi vengono trattati con il supporto medico e psicologico, essenziale nelle fasi di astinenza e craving.

Un atteggiamento positivo e l’aiuto di determinate terapie alleviano i sintomi dell’astinenza e del craving; in più vengono effettuate analisi e visite specialistiche per controllare i danni che la cocaina può aver causato all’organismo.


Leggi anche “Crisi d’astinenza nella tossicodipendenza: caratteristiche e sintomi”

Recupero dalla dipendenza da cocaina: la sfera psichica

Il periodo di astinenza è una fase molto dura all’interno del percorso di disintossicazione e porta con sé anche delle problematiche a livello psichico.

La cocaina è connessa alla disforia, un’alterazione dell’umore che comporta irritabilità e nervosismo. La dipendenza può portare anche ad attacchi di ansia e di panico, profonda tristezza, depressione, insonnia e stato di paranoia. Questi sintomi possono essere tenuti sotto controllo tramite un percorso psicoterapico mirato ad indagare le cause che hanno scatenato la dipendenza.
Leggi anche: I sintomi della dipendenza da cocaina

Il supporto psicologico servirà anche ad aiutare il paziente a gestire l’ambivalenza causata dalla cocaina: una parte della persona vuole smettere e l’altra parte vuole continuare a far uso della sostanza.
Gestire questo conflitto interiore da soli non è semplice, ma con l’aiuto dei medici il paziente riuscirà a tenere a bada il desiderio di riprendere a far uso di cocaina e imparerà, anche, a gestire le occasioni a rischio di ricaduta.

Gli incontri di gruppo servono a far interfacciare il paziente con altre persone che stanno affrontando lo stesso percorso e per tornare a relazionarsi con gli altri. Mentre gli incontri psicoterapeutici con i famigliari mirano a ricostruire le relazioni e la fiducia minata dalla dipendenza.

Dipendenza dalla cocaina: a chi rivolgersi

Il Centro di Solidarietà Torinese offre un percorso di disintossicazione e cura all’interno di una comunità terapeutica dove riabilitarsi dalla dipendenza dalla cocaina, grazie ad un percorso personalizzato.

Il percorso di disintossicazione per la dipendenza da cocaina è mirato al recupero sociale, emotivo, psicologico del paziente, per permettere alla persona di riprendere gradualmente in mano la propria vita.

Scopri l’approccio del CTS per il recupero dalla dipendenza da cocaina

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