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Caratteristiche e metodi di cura per la tossicodipendenza

La tossicodipendenza è una condizione patologica di abuso da sostanze. Le caratteristiche della dipendenza, i sintomi e il percorso di disintossicazione possono variare notevolmente in base alla persona e allo stato più o meno avanzato di dipendenza.
Entrare nella spirale della tossicodipendenza significa andare incontro a conseguenze importanti dal punto di vista della salute fisica e mentale, delle relazioni sociali e della vita lavorativa della persona.

Conoscerne caratteristiche e approcci di cura risulta fondamentale per comprendere lo stato di dipendenza, intervenire nella maniera più efficace e sapere come e a chi chiedere aiuto.

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Tossicodipendenza: definizione e significato medico

Dal punto di vista medico per “tossicodipendenza” si intende un particolare sistema comportamentale emergente in seguito all’uso cronico di sostanze. Da un punto di vista clinico, la tossicodipendenza viene fatta rientrare nella categoria dei disturbi cronici recidivanti. Ciò avviene sulla base dei comportamenti che il soggetto interessato dal disturbo metterà in mostra, vale a dire:

  • ricerca e assunzione compulsiva della sostanza;
  • manifestazione di stati emozionali negativi non avendo accesso alla sostanza;
  • incapacità nel controllare l’assunzione della sostanza.

Tipologia di sostanze d’abuso e di dipendenza: un elenco

La tossicodipendenza può essere data da un vasto numero di sostanze. In base alle sostanze assunte la tossicodipendenza prende caratteristiche differenti, portando a tolleranza e crisi d’astinenza che cambiano in base agli effetti fisici e psicologici della sostanza.

Queste le sostanze più diffuse nella tossicodipendenza:

  • eroina;
  • cocaina;
  • barbiturici;
  • anfetamina;
  • benzodiazepine;
  • ecstasy e mdma;
  • cannabis.

Quella elencata, però, è solo una parte delle sostanze che potrebbero indurre alla dipendenza.
Ai fini di una maggiore completezza, va precisato che le sostanze possano provocare dipendenza in maniera variabile. L’intensità della tossicodipendenza varierà in base a fattori particolari, quali:

  • quantità assunta per ogni dose;
  • frequenza di consumo della sostanza;
  • assuefazione e sviluppo di tolleranza;
  • modalità di assunzione;
  • caratteristiche fisiologiche.

Da ciò ne deriva che ogni dipendenza sarà diversa da un individuo all’altro, con un approccio di cura particolare in base al livello e alle caratteristiche della dipendenza.

Cause e fattori di rischio della tossicodipendenza

Sono numerosi i fattori di rischio che rendono più facile il primo avvicinamento alla sostanza e allo svilupparsi di una dipendenza. Questi i principali fattori di rischio della tossicodipendenza:

Utilizzo di sostanze in giovane età
Il consumo di una sostanza da adolescenti può accentuare il rischio di andare incontro a una tossicodipendenza in età adulta. Ciò avviene poiché un cervello giovane è attraversato ancora da un processo di formazione, più suscettibile agli effetti della sostanza.

Assenza di un valido sostegno famigliare
La famiglia costituisce un importante rete di sostegno per aiutare contro la tossicodipendenza, sin dalle prime fasi di abuso della sostanza. In particolare durante l’adolescenza, l’assenza di supporto familiare porta a generare caratteristiche come insicurezza e disagio, frequenti nello sviluppo della tossicodipendenza.

Compresenza di disturbi mentali nel soggetto
I soggetti ai quali sia stato diagnosticato un disturbo mentale (è il caso, ad esempio, del disturbo da stress post traumatico o della depressione) hanno maggiori probabilità di sviluppare una dipendenza da sostanze.
L’avvicinamento e l’abuso della sostanza avviene in questo caso per fronteggiare l’emersione del disagio emotivo.

Familiarità con la tossicodipendenza
La tossicodipendenza potrebbe instaurarsi con maggiore facilità in famiglie in cui vi sia già stato un soggetto tossicodipendente. La maggiore accettazione verso l’uso di sostanze e questioni genetiche ereditarie portano a fattori di rischio importanti nello sviluppo della tossicodipendenza.

Trattamenti e terapie per terminare la tossicodipendenza

Negli anni si sono sviluppate numerose modalità di intervento per il recupero dalla tossicodipendenza. I due tipi di intervento principali per la disintossicazione sono l’intervento medico-farmacologico e quello psicologico.
Spesso questi due interventi possono essere attivati singolarmente o in sinergia, valutando in base al grado della dipendenza e alla storia individuale.

Intervento medico-farmacologico

Un intervento medico-farmacologico prevede l’utilizzo di farmaci di varia tipologia, spesso con terapie sostitutive che aiutino a superare la prima fase di astinenza. Un esempio è dato dal metadone, agonista oppioide largamente utilizzato per trattare la tossicodipendenza da eroina.

Tra gli altri farmaci molto utilizzati sono la buprenorfina, indirizzato alle tossicodipendenze gravi e la lofexidina (non presente in Italia), in grado di ammorbidire i sintomi causati dalla tossicodipendenza da oppioidi, e il naltrexone, anch’esso utilizzabile per i casi gravi di tossicodipendenza.

Intervento psicologico contro la tossicodipendenza

Per quanto riguarda gli interventi psicologici contro la tossicodipendenza questi possono concernere l’adesione, da parte dei soggetti tossicodipendenti, a terapie di tipo cognitivo-comportamentale, nonché a un approccio motivazionale in grado di far leva sull’importanza della motivazione personale.

Oltre a tutto ciò, possono tornare utili anche terapie dialettico-comportamentali.
Le terapie e gli approcci citati possono avere luogo all’interno di centri terapeutici, in cui gli specialisti possano entrare in empatia con i pazienti e, poco a poco, dare il via a un percorso di recupero.

L’intervento psicologico non solo è fondamentale nella fase iniziale del percorso terapeutico, ma anche per la fase successiva, aiutando a evitare ricadute e sviluppando strategie di controllo sani dove prima si sarebbe fatto ricorso  alla sostanza.

CTS è un centro di recupero specializzato in tossicodipendenze, comunità terapeutica dove la tossicodipendenza viene affrontata all’interno di un gruppo, sostenuti da personale medico e psicologico specializzato. Il gruppo è parte fondamentale della comunità terapeutica, composto da persone che affrontano la propria tossicodipendenza, trovando motivazione e sostegno nelle esperienze comuni.

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