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Come riconoscere un ludopatico

Nel caso in cui sospettiamo che un nostro amico o un familiare stia vivendo una condizione di dipendenza dal gioco è fondamentale riconoscere i giusti segnali per sapere quando è il caso di intervenire e chiedere aiuto. Capire quando un semplice hobby come quello del gioco diventa da piacere a compulsione non è sempre semplice. In questo articolo troverai i principali aspetti da guardare per riconoscere un giocatore patologico, in modo da poter aiutare e intervenire in tempo.

Cosa vedremo in questo articolo:

Sintomi e segnali di un giocatore patologico

Molto spesso un giocatore ludopatico non riesce a rendersi conto della propria dipendenza, saranno invece i familiari a notare i primi segni di comportamento patologico. Cambiamenti nel comportamento, nell’atteggiamento o nell’umore sono i primi segnali ai quali prestare attenzione.

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Carattere e comportamento

Uno dei primi segnali per riconoscere la presenza di gioco patologico è quello di osservare cambiamenti nel carattere o nelle abitudini. Dal punto di vista del carattere il costante pensiero che va al gioco può causare infatti un atteggiamento distratto e spesso assente, poco interessato e coinvolto da discorsi esterni che non riguardino il gioco.
Dal punto di vista delle abitudini il nostro caro dedicherà sempre più tempo al gioco, cambiando le proprie abitudini, rendendosi meno reperibile, inventando impegni e attività e mentendo.

Richiesta di denaro

Un altro segnale molto forte se abbiamo già il sospetto che la persona stia vivendo una dipendenza dal gioco, è quello della richiesta di denaro in prestito, spesso con spiegazioni vaghe e poco realistiche. Quando il gioco diventa compulsivo infatti è difficile per la persona gestire le proprie finanze, che andranno a riversarsi in gran parte verso il gioco. L’indebitamento agisce successivamente come rinforzo verso il comportamento del gioco, finalizzato a recuperare il denaro chiesto in prestito.

Difficoltà e problemi sul lavoro

Ci sono di tutta una serie di comportamenti caratteristici della ludopatia che hanno gravi ripercussioni sulla vita lavorativa. Ritardi sul luogo di lavoro, mancanza di motivazione, difficoltà a interagire e essere ricettivi durante un discorso… tutte queste sono problematiche tipiche per la persona che pensa compulsivamente al gioco.
Spesso da queste problematiche ne risulta anche un peggioramento della vita lavorativa, con aumento di stress, frequenti richiami sul luogo di lavoro o assenze frequenti e non giustificate.

Gioco d’azzardo patologico personalità: fattori di rischio

È possibile prevedere se una persona tenderà a sviluppare  una dipendenza patologica con il gioco d’azzardo?
Da alcuni studi si è visto che le persone maggiormente predisposte alla ludopatia sono quelle che hanno una difficoltà a comprendere le proprie emozioni. Gli individui che, ad esempio, di fronte a situazioni dolorose sono più orientati ad agire piuttosto che a sentire, possono sviluppare con più facilità comportamenti di compulsione e dipendenza.

Alcune caratteristiche che contraddistinguono una personalità predisposta alla ludopatia sono:

  • bassa apertura mentale (basata sull’infallibilità delle proprie convinzioni);
  • bassa coscienziosità e sfiducia negli altri (comportamenti antisociali);
  • instabilità nel tono dell’umore;
  • disturbo del controllo degli impulsi;
  • tendenza all’uso di sostanze.

Come comportarsi con un ludopatico

Quando sospettiamo che il nostro caro abbia un comportamento dipendente verso il gioco è importante aprire un dialogo e un confronto costruttivo, che lo porti verso la ricerca di aiuto. 
Spesso una persona con ludopatia non riconosce la propria dipendenza, e questo è il primo nodo da sciogliere.
È molto importante imparare a non assecondare le sue richieste di denaro o pagare i debiti di gioco, infatti un simile atteggiamento peggiora solo la dipendenza e non permette al ludopatico di riconoscere il problema.

Il dialogo deve essere comprensivo, la dipendenza non deve essere nascosta o ignorata, ma affrontata senza accuse o giudizi negativi.
Instaurare un dialogo positivo e orientato al miglioramento è il primo passo fondamentale per aiutare una persona ludopatica, in modo da aiutarlo a riconoscere la dipendenza e orientarlo verso la ricerca di aiuto esterno, per un percorso di riabilitazione dalla ludopatia in centri specializzati.

È fondamentale che familiari e amici di una persona con dipendenza da gioco d’azzardo ottengano il supporto da altri amici, parenti, psicologi e gruppi di auto-aiuto, che possono contribuire a capire il problema e a gestirlo nel modo giusto.

Leggi anche: Come aiutare un giocatore ludopatico

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