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Ludopatia e depressione: sintomi del gioco compulsivo

La ludopatia, conosciuta anche come Gioco d’Azzardo Patologico, è l’espressione di una dipendenza da gioco compulsivo che provoca grandi danni a livello fisico e mentale, con sintomi come depressione, dissociazione e alienazione. La persona che attraversa una dipendenza dal gioco d’azzardo sperimenta pensieri ossessivi costanti. In particolare la depressione ha uno stretto legame con le conseguenze della ludopatia, sia per motivi emotivi e sociali (alienazione, senso di sconfitta) che biologici.

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Come riconoscere un ludopatico

Per diagnosticare la sindrome da Gioco d’Azzardo Patologico devono essere riscontrate, entro un periodo di 12 mesi, almeno quattro delle seguenti condizioni:

  • necessità di giocare quantità di denaro sempre più grandi;
  • irrequietezza al ridurre o sospendere il comportamento di gioco;
  • instabilità emotiva, alienazione e depressione;
  • presenza di pensieri ossessivi e costanti inerenti il gioco (come rivivere passate esperienze, organizzare giocate; successive o pensare in continuazione a come ottenere denaro);
  • bisogno di ricorrere alle menzogne per nascondere il coinvolgimento nel gioco;
  • difficoltà a mantenere stabilità nelle situazioni lavorative e nelle relazioni;
  • necessità di chiedere denaro per finanziare il gioco.
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I fattori psicologici e biologici della ludopatia

Sono numerosi i fattori di rischio della ludopatia, che rendono più probabile l’avvicinamento al gioco e lo sviluppo di una vera e propria dipendenza. Si tratta di fattori di varia natura, interni ed esterni alla persona: elementi biologici, psicologici e ambientali.

Fattore biologico: esistono fattori biologici come la regolazione della dopamina, connessa ai sistemi di ricompensa e soddisfazione. Uno scompenso di questo sistema può portare la persona a non valutare adeguatamente vincite e perdite, a non gestire l’impulsività non riuscendo a trattenersi dagli stimoli che lo portano al gioco.
Fattore psicologico: le disfunzioni nel controllo dell’impulsività e le distorsioni delle funzioni cognitive (come la sopravvalutazione delle abilità del giocatore rispetto alle reali possibilità di vincita), sono maggiormente presenti in soggetti afflitti da gioco d’azzardo patologico.

La presenza di disturbi del comportamento (deficit di attenzione), disturbi dell’umore (depressione, sindrome bipolare, forte stato d’apprensione e ansia) o la presenza di problemi legati ad abuso di sostanze sono altri fattori di rischio, che possono agevolare la manifestazione della dipendenza dal gioco compulsivo.

Sintomi psicologici della ludopatia

Se la persona affetta da ludopatia si sente isolata socialmente o depressa, questa tenderà a giocare di più. Nel comportamento compulsivo del gioco la perdita di ingenti cifre di denaro non lo scoraggia, anzi diventa uno stimolo maggiore per rincorrere le proprie perdite. Il circolo vizioso di perdere e tornare a giocare per vincere può alimentare stati d’ansia e depressione. Il comportamento di gioco e la destabilizzazione emotiva e psichica entrano così in un circolo vizioso che si auto-alimenta.
Questi disturbi influenzano negativamente il sonno, riducono la capacità di concentrarsi o prendere anche piccole decisioni e determinano oscillazioni importanti di peso e di umore. Questo a lungo andare incide ancora maggiormente sulle capacità dell’individuo di svolgere una vita funzionale, aggravandone disagio e isolamento.

Ludopatia: comportamento del giocatore d’azzardo

L’attrazione per il gioco determina i propri effetti sulla parte del cervello, che si occupa del sistema della gratificazione. In un ludopatico, la vincita genera una grande gratificazione mentre la perdita al gioco non è percepita come dolorosa né porta alla disincentivazione. Per un individuo affetto da gioco d’azzardo patologico diventa quindi fondamentale rimettere in atto i comportamenti che lo hanno portato al piacere e alla gratifica. Soltanto il sapere di stare per giocare provoca, in un ludopatico, un’eccitazione paragonabile a quella che sente quando effettivamente gioca (più alto è il rischio per le grosse cifre giocate e più alto sarà il livello di eccitazione).

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