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Come riconoscere una persona che fa uso di cocaina e come aiutarla

Riconoscere una persona che fa uso di cocaina è possibile tenendo in considerazione due aspetti: gli effetti del consumo sul fisico e quelli sul comportamento. Sia nel primo che nel secondo caso, il soggetto manifesterà sintomi più o meno evidenti a seconda della quantità di sostanza consumata.

Uscire dal consumo e dalla tossicodipendenza è possibile, e riconoscere il consumo è fondamentale per intervenire e aiutare la persona.

Approfondiamo gli aspetti relativi al riconoscimento dei sintomi del consumo di cocaina, esaminando anche le possibilità garantite dai percorsi di recupero.

Come capire se una persona fa uso di cocaina

Riconoscere gli effetti in un consumatore non abituale è meno semplice che tentare un riconoscimento in una persona con dipendenza da cocaina. Il soggetto non abituale, infatti, tende a manifestare i propri sintomi in maniera meno marcata, ma un occhio attento potrebbe ugualmente ravvisare i segnali relativi all’assunzione della sostanza.

Questo vale sia per la sintomatologia fisica che per quella comportamentale. Esaminiamo i due aspetti.

Riconoscere un cocainomane: i sintomi fisici

I sintomi fisici dovuti al consumo di cocaina vanno dall’inappetenza all’iperattività, sino alla manifestazione di tic nervosi. Vediamoli nel dettaglio.

  • Inappetenza e conseguenti problemi di peso: assumere cocaina riduce per diverse ore il senso di fame. Questo comporta effetti a catena, a partire dalla perdita di peso.
  • Iperattività: il consumatore di cocaina potrebbe manifestare iperattività, sia in caso di astinenza che in caso di consumo della sostanza. Movimento rapidi, tachicardia e tic nervosi sono tra i principali segnali dell’iperattività dovuta all’uso di cocaina.
  • Dilatazione delle pupille: in seguito all’assunzione di cocaina, le pupille del consumatore appaiono fin da subito dilatate, anche in caso di ottima illuminazione degli ambienti.
  • Down a livello fisico ed emotivo: sia l’assunzione che l’astinenza da cocaina possono comportare disturbi dell’umore, che in genere si manifestano con una fase down sul piano fisico ed emotivo.
  • Disturbi del sonno: il soggetto che ha assunto cocaina dorme in maniera irregolare, producendo scatti muscolari improvvisi e sudando in modo più accentuato della norma.

Riconoscere un cocainomane: il comportamento

Oltre ai sintomi fisici, un cocainomane può anche essere riconosciuto dal suo comportamento. Chi assume la sostanza può mostrare sintomi comportamentali differenti, che vanno dall’euforia alla violenza ingiustificata. Vediamoli nel dettaglio.

  • Euforia: Il cocainomane può apparire euforico a causa degli effetti della sostanza, la quale stimola in modo marcato il sistema nervoso centrale. Il comportamento sarà irrequieto, andando dall’esaltazione al nervosismo.
  • Disforia: Chi ha consumato cocaina potrebbe anche manifestare un atteggiamento disforico, all’opposto delle sensazioni provocate dall’euforia. In questo caso, i sintomi prevalenti sono malinconia, tristezza generale, apatia e una difficoltà di fondo nel concentrarsi nelle proprie azioni.
  • Tendenza alla menzogna: A lungo andare, il cocainomane inizierà a relazionarsi con il prossimo in maniera differente. Ciò vale, in particolare, con famigliari e conoscenti stretti, con i quali, al fine di nascondere la propria dipendenza, tenderà a mentire inventando scuse che celino il consumo della sostanza.
  • Violenza ingiustificata: Il cocainomane potrebbe manifestare atteggiamenti violenti a causa dell’astinenza o per l’iperattività e il nervosismo seguente l’assunzione.

Come aiutare un cocainomane: dal dialogo al percorso terapeutico

Fornire supporto a un cocainomane significa intraprendere la strada del dialogo, essenziale per aiutare il soggetto a prendere le distanze dalla sostanza. Al tempo stesso, però, è fondamentale che l’individuo scelga di iniziare un percorso di tipo terapeutico.

Il fine ultimo del dialogo è quello di far riconoscere alla persona il problema di dipendenza, accettandone le problematiche e comprendendo il vantaggio della strada del recupero con un percorso riabilitativo.

Il percorso di recupero attraverso l’aiuto professionale è indispensabile per affrontare la dipendenza, riconoscere i fattori sociali o psicologici sottostanti e riuscire a sviluppare abilità utili a prevenire ricadute future.

Il Centro Torinese di Solidarietà è specializzato in percorsi di riabilitazione da cocaina e altre tossicodipendenze. Affiancato da personale medico e psicologico specializzato la persona potrà affrontare un percorso di riabilitazione e cura che gli permetterà di interrompere la propria dipendenza da cocaina.

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