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Binge Drinking: cosa significa e quali sono i rischi

Il fenomeno del binge drinking è sempre più diffuso sia tra i giovani che tra gli adolescenti, ed è causa di gravi danni all’organismo e alla psiche.

Vediamo cos’è il binge drinking, quali sono i rischi fisici e psichici per gli adolescenti e quali sono i campanelli di allarme che devono insospettire un genitore o un insegnante.

ragazze bevono shot a una festa

Binge Drinking: significato

Il binge drinking è una modalità di assunzione dell’alcol che prevede l’ingestione di una quantità notevole di alcool nel giro di poche ore. Il breve arco di tempo in cui deve essere consumato l’alcol fa sì che gli effetti della sostanza siano immediati e più potenti.

I dati dell’Istat del 2020 indicano che i binge drinker tra gli 11 e i 25 anni sono circa un milione; nel particolare, le ragazze tra i 21 e i 25 anni sono il 40,5% in più a praticare il binge drinking, rispetto alle statistiche precedentemente rilevate.

Per approfondire gli studi effettuati sul binge drinking leggere anche: “Giovani e binge drinking: danni e rischi”.

Binge Drinking: quali sono i rischi

La pratica del binge drinking è paragonabile ad un’abbuffata di alcol, che ha un effetto dannoso sul cervello ancora in formazione degli adolescenti e dei giovani adulti.

L’intossicazione alcolica acuta che si verifica con l’ingestione di una grande quantità di alcol in un tempo limitato, può portare al coma etilico e, nei casi più gravi, alla morte.
Questi sintomi si possono manifestare più velocemente nei ragazzi, poiché il loro organismo non riesce a metabolizzare l’alcol come quello degli adulti, causando danni fisici e psichici.

I rischi fisici

Dal punto di vista cerebrale, l’alcol danneggia i neuroni dell’ippocampo, l’area del cervello deputata all’immagazzinamento dei ricordi e allo sviluppo della memoria. La compromissione dell’ippocampo può causare difficoltà di memorizzazione e l’alterazione delle facoltà cognitive.

Il tempo in cui questi sintomi possono manifestarsi, inoltre, è piuttosto breve: occorrono dai 2 ai 3 mesi di binge drinking praticato ogni weekend per causare una diminuzione delle capacità di memoria e di orientamento dal 10 al 20%.

Numerose patologie alcol correlate sono in aumento come: i casi di ictus, danni a lungo termine al fegato, al cuore e ai vasi sanguigni, nonché l’aumento del rischio di sviluppare un tumore.

alcolista beve mentre sta male

I rischi psichici

A livello psichico, il binge drinking è causa di alterazioni dell’umore, dove, in particolare i giovani, passano repentinamente da stati di euforia a nervosismo e aggressività. Lo stato di ebbrezza toglie all’adolescente la capacità di giudizio delle proprie azioni, rendendolo più propenso a compiere gesti estremi.

L’abuso di alcol è correlato alla manifestazione di un disagio psichico, come l’ansia e l’insicurezza, due sentimenti che si possono riscontrare tipicamente negli adolescenti.

In questo caso l’alcol può diventare un mezzo per placare tale disagio, ma questo comportamento, nel lungo periodo, può essere causa di condotte impulsive, dell’avvicinamento del giovane all’uso delle droghe e della compromissione del suo percorso lavorativo e scolastico.

L’adolescente perde di vista i propri obiettivi e i risultati che vuole raggiungere e, non riuscendo a controllare i propri impulsi e a gestire le sue emozioni, mina le sue relazioni e la propria vita sociale.

Binge Drinking: i sintomi spia dell’abuso di alcol

Ci sono dei segnali che i genitori e le persone più vicine ai ragazzi possono cogliere per capire se il giovane soffre di un disturbo da uso di alcol.

Tra gli elementi che possono costituire un campanello di allarme troviamo:

  • craving, ovvero il desiderio impellente di assumere la sostanza alcolica;
  • sviluppo di tolleranza all’alcol, per cui è necessario assumerne sempre di più;
  • perdita di controllo sulle quantità di alcol ingerite;
  • incapacità a modulare le emozioni;
  • perdita di interesse nelle attività quotidiane, dalla scuola agli hobby;
  • instabilità nell’umore;
  • difficoltà a mantenere impegni e a dimostrarsi affidabili.

I giovani e gli adolescenti prendono sottogamba il consumo di alcolici durante il weekend, non considerando i suoi numerosi effetti negativi, anche sulle relazioni interpersonali.

A chi rivolgersi in caso di abuso di alcol nei giovani

Nel caso in cui un coetaneo, un genitore o un operatore scolastico si accorga che il consumo di alcol sta diventando un comportamento a rischio per il giovane, è fondamentale intervenire.

Inizialmente, il migliore approccio è il dialogo, comprensivo e non accusatorio, finalizzato a far riconoscere il problema, gli effetti che questo ha nella vita del giovane e per instaurare il desiderio di risolvere questa situazione.

Per ricevere aiuto immediato, in maniera semplice e anonima, l’Istituto Superiore di Sanità ha istituito il numero verde 800 632000, un servizio nazionale di counseling utile per dare informazioni scientifiche e sensibilizzare riguardo i rischi dell’alcol, indicando le strutture pubbliche e le associazioni alle quali è possibile rivolgersi.

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