MENU

MENU

Tossicodipendenza in Italia: dati e considerazioni

La tossicodipendenza è in aumento sia tra gli adolescenti che tra gli adulti, secondo i report 2021 e 2022 del Ministero della Salute. Vediamo come sono distribuiti i dati per fascia di età, genere e area geografica per analizzare questo fenomeno nel dettaglio.

ragazzo rifiuta droghe

Tossicodipendenza in Italia: i dati

Il Ministero della Salute ha rilasciato un report riguardante i casi di tossicodipendenza registrati in Italia nel 2021, questa indagine vede un aumento dei pazienti dipendenti da sostanze che si sono rivolti al sistema sanitario per il trattamento medico.
Il report ha rilevato che, nel 2021, circa 123.871 persone tossicodipendenti hanno chiesto assistenza medica e che l’86% del totale sono uomini. Il genere maschile è, infatti, maggiormente incline all’utilizzo di sostanze tossiche, il rapporto è di una donna ogni sei uomini.

Dati aggiornati al 2023 riportano, inoltre, che la cannabis è la sostanza più acquistata e abusata, soprattutto tra i giovani e i giovanissimi tra i 15 e i 19 anni.
Vediamo nel particolare, il consumo di sostanze tossiche diviso per fasce di età.

Tossicodipendenza in Italia: la generazione Z

Come già riportato sopra, cresce il consumo di droghe e altre sostanze illegali tra gli adolescenti: il report riporta che circa 44.000 studenti (circa il 2%) hanno ammesso di far utilizzo di droga.
Nel 2021, si è registrato un incremento nell’abuso dei cannabinoidi sintetici e NPS (Novel Psychoactive Substances), con un aumento rilevante in questa fascia di età, passando dal 18,7% al 27,9%. Altrettanto preoccupante è l’aumento del consumo di psicofarmaci (SPM), che passa dal 6,6% nel 2021 al 10,8% nel 2022.

Le vendite online hanno reso più facile l’acquisto delle sostanze tossiche tradizionali e delle droghe di nuova generazione, rendendole più accessibili ai giovani. La cannabis e le droghe estratte dalle molecole sintetiche, denominata NPS, sono state consumate, almeno una volta durante l’anno, dal 6% degli adolescenti intervistati, ingerite anche in unione ad altre sostanze psicoattive.

Tossicodipendenza in Italia: i giovani 25enni

Il report del 2022 ha messo in luce un aumento del consumo di alcol e droghe tra i ragazzi 25enni; nel particolare in questa fascia di età sono le ragazze a consumare maggior droga rispetto ai coetanei maschi. Tra le ragazze è maggiormente diffuso l’utilizzo di psicofarmaci: nel 2022, infatti, si sono registrati dei dati senza precedenti, dove il 15,1% del genere femminile ha abusato di psicofarmaci.

Senza fare distinzione di genere, il report riporta che le droghe più utilizzate sono la cannabis, le sostanze psicoattive, cannabinoidi sintetici, allucinogeni, cocaina e oppiacei.

A sostenere questi dati, ci sono anche i numeri delle persone segnalate per possesso di droga, che riguardano soprattutto le ragazze, e gli accessi al pronto soccorso con diagnosi droga-correlata, dove il 15% ha riguardato persone con meno di 24 anni e in prevalenza di genere femminile.

Tossicodipendenza in Italia: l’utilizzo di droghe da parte degli adulti

Anche nella fascia di età che va dai 18 agli 84 anni i dati del report non sono incoraggianti: nel 2022, circa 14 milioni e 900 mila persone hanno dichiarato di aver fatto uso di droga almeno una volta durante l’anno.

Negli adulti la droga più utilizzata è la cannabis, seguita dagli oppiacei e derivati, che registrano un aumento del 180% rispetto al 2021. Cresce anche il numero di persone che fanno uso di cocaina, aumentato del 17% rispetto al 2017 e pari a tre volte l’abuso di eroina.

Nella fascia che va dai 18 ai 64 anni si registra un pericoloso aumento dei consumatori di droga, circa il 370% in più.
Le sostanze più consumate sono i cannabinoidi, gli oppioidi, le ketamine e le droghe sintetiche che fanno parte delle nuove sostanze psicoattive.

Tossicodipendenza in Italia: le caratteristiche socio demografiche

La maggior parte dei pazienti che si sono rivolti ai centri specializzati per il recupero delle tossicodipendenze sono di nazionalità italiana e sono soprattutto donne (94,5%); i restanti sono cittadini stranieri provenienti dal continente africano (3,6%) e da altri paesi europei (2,7%).

I nuovi accessi alle cure riguardano soprattutto la categoria tra i 29 e i 39 anni, mentre gli utenti che sono stati già pazienti per diagnosi correlate alla tossicodipendenza appartengono alla fascia 45-49 anni.
Per quanto riguarda lo stato civile non ci sono grandi differenze: i nuovi utenti sono per la maggior parte celibi o nubili, contro una percentuale più bassa di persone coniugate.

La loro situazione abitativa è così suddivisa:

  • gli uomini: abitano prevalentemente con la famiglia di origine;
  • le donne: vivono per lo più con il partner e i figli.

Interessante sottolineare che la maggior parte degli accessi viene effettuato da chi ha figli, con il 46,4% dei casi.
Il grado di istruzione registrato tra i nuovi e i vecchi accessi non è molto alto, si va dall’istruzione elementare a quella secondaria; mentre il 9,3% dichiara di avere un’occupazione stabile contro il 7,7% che ha un’occupazione saltuaria.

Tossicodipendenza in Italia: la geografia

I pazienti ammessi al trattamento della tossicodipendenza possono essere divisi per genere e per area geografica. Le regioni che registrano più casi sono principalmente quelle del centro e del nord: la Lombardia, il Lazio, la Toscana, il Friuli Venezia Giulia e il Piemonte.

Le regioni dove si registra un maggior accesso alle strutture sanitarie da parte del genere maschile sono: la Lombardia, il Veneto, l’Emilia Romagna, il Molise e la Calabria. Mentre per quanto riguarda il genere femminile, il maggior numero di pazienti sono state rilevate in Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio.

A chi rivolgersi per un percorso di disintossicazione

Il Centro Torinese di Solidarietà è una struttura specializzata nell’accoglienza di persone affette da tossicodipendenza, aiutandole con un percorso terapeutico mirato a ricostruire i rapporti con amici e familiari e a riprendere il controllo su tutti gli aspetti della loro vita.

Scopri l’approccio CTS per il recupero dalla tossicodipendenza

Ultime News

CENTRO TORINESE DI SOLIDARIETA’

Menu