Tra le varie droghe diffuse a livello globale troviamo sicuramente il crack, ben noto sia per la sua potenza che per la grossa dipendenza che crea nei consumatori, spingendoli a un uso sempre più compulsivo.
In questo articolo approfondiremo i principali aspetti di questa droga, dagli effetti ai sintomi, così da fare un quadro completo e mostrare l’importanza di intraprendere un processo di disintossicazione.
Cos’è il crack?
Il crack è una versione modificata della cocaina, ottenuta mescolando questa droga con bicarbonato di sodio o ammoniaca e acqua, riscaldando poi il tutto fino a creare una forma cristallizzata.
Il motivo dietro alla denominazione “crack” risiede nel suono caratteristico che produce quando viene fumano attraverso pipe in vetro. Inoltre, attraverso le vie respiratorie, il crack raggiunge il sistema nervoso a tempo record, producendone gli effetti quasi istantaneamente.
Quali sono gli effetti del crack?
Dal momento che il crack viene assorbito rapidamente, gli effetti della droga si manifestano entro pochi secondi e possono durare fino a circa 15 minuti.
In linea di massima possiamo evidenziare i seguenti effetti a breve termine, prodotti dal crack:
- Euforia molto intensa.
- Aumento dell’energia dell’individuo.
- Abbattimento delle barriere inibitorie, con una maggiore sicurezza di sé.
- Diminuzione significativa sia del senso di fame che del sonno.
- Battito cardiaco molto accelerato e pressione sanguinea più elevata.
Finita questa fase iniziare, però, l’individuo va incontro a un crollo nefasto, caratterizzato da depressione, ansia, paranoia e irritabilità, che lo spingono a voler assumere nuovamente il crack.
Quando poi la persona assume il crack da diverso tempo, questo consumo abituale può causare gravissimi danni fisici, neurologici e psicologici:
- Lesioni ai polmoni: da polmoniti all’insufficienza respiratoria.
- Danni cardiaci: infarti improvvisi, ipertensione e aritmie.
- Danni al cervello: da semplici problemi di memoria a difficoltà cognitive più significative, fino a una vera e propria riduzione della materia grigia.
- Disturbi psicotici: può incorrere in gravi stati di panico e allucinazioni, assumendo comportamenti molto aggressivi.
- Comportamenti autodistruttivi: dal semplice isolamento sociale, a fenomeni molto più gravi.
- Distruzione del sistema dopaminergico: a lungo andare, il crack può impedire all’individuo di provare piacere senza l’uso di questa droga, rendendo la dipendenza a dir poco devastante.
Quali sono i sintomi da dipendenza da crack?
Se paragoniamo la dipendenza da crack rispetto alle altre droghe, emerge come questa sia mediamente molto più potente e rapida a manifestarsi.
I sintomi che si manifestano in caso di dipendenza da questa droga possono essere suddivisi in 3 categorie.
Sintomi fisici:
- Dimagrimento estremo: sopprimendo l’appetito, il crack porta a una grave perdita muscolare e a malattie da carenza nutrizionale.
- Problemi respiratori: a causa del fumo del crack che danneggia i polmoni può verificarsi una tosse cronica o una grave bronchite.
- Danni alla dentatura: la presenza di numerose carie e la perdita di denti possono essere sintomi di una grossa dipendenza da crack.
- Tremori o spasmi muscolari: altro possibile sintomo, dovuto ai danni neurologici o allo stress chimico.
- Convulsioni: in certi casi possono manifestarsi anche attacchi epilettici o danni cerebrali irreversibili.
Sintomi psicologici:
- Paranoia: il soggetto può iniziare a sentirsi perseguitato o spiato, provando sospetti ingiustificati verso gli altri.
- Allucinazioni: sia visive che uditive.
- Depressione e apatia: in caso di uso prolungato, il crack danneggia il cervello, impedendogli di produrre la dopamina.
- Psicosi: possono verificarsi deliri o perdita del contatto con la realtà.
- Aggressività: la crescente ansia può portare a scatti d’ira molto violenti.
Sintomi comportamentali:
- Criminalità crescente: possono aumentare o nascere azioni pericolose, come furti, prostituzione o traffico di droga.
- Scarsa igiene: un uso frequente del crack porta a una trascuratezza personale, fino al completo disinteresse per il proprio aspetto fisico.
- Comportamenti compulsivi: possono verificarsi movimenti o azioni nervose, dal semplice grattarsi la pelle fino a provocare ferite, al parlare in modo incoerente.
- Fragilità economica: dalla perdita del lavoro all’accumulo di debiti per poter comprare altro crack.
Quali sono i sintomi da astinenza da crack?
Come già anticipato, l’astinenza da crack è molto vigorosa e può causare effetti deleteri. Di seguito riportiamo i sintomi più comuni:
- Depressione di vari livelli, fino al pensiero suicida.
- Sonnolenza estrema e disturbi del sonno.
- Irritabilità costante.
- Sudorazione eccessiva.
- Crampi addominali.
- Nausea e vomito.
Scopri come intraprendere un percorso di cura dalla tossicodipendenza
Abbiamo visto come il crack abbia degli effetti tremendi sui soggetti che ne fanno utilizzo.Che vi sia dipendenza da questa droga o un’altra, è bene aiutare la persona prima che possa riportare gravi danni alla salute. Al fine di risolvere qualunque grave tossicodipendenza, assieme a tutti gli effetti collaterali che ha causato, è quindi consigliabile intraprendere il prima possibile un percorso di cura dalla tossicodipendenza, così che la persona possa abbandonare quella strada pericolosa e tornare in piena salute.
Affidati al Centro Torinese di Solidarietà, una comunità terapeutica specializzata nella cura della dipendenza da sostanze come droghe e alcol, che offre un percorso che motiva e sostiene la persona, coinvolgendo personale medico e psicologi, e traendo beneficio dalla forza terapeutica del gruppo, grazie a un confronto e un dialogo con altre persone che affrontano la stessa dipendenza.
Scopri l’approccio del CTS per la cura della tossicodipendenza

