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Alcolismo: quali danni comporta al fegato

L’abuso di alcol è una delle principali cause delle malattie del fegato, e chi è affetto da etilismo ha maggior predisposizione a sviluppare gravi infiammazioni come la steatosi o l’epatopatia alcolica.

Chi affronta una dipendenza da alcol deve conoscerne i danni sul fegato, quali malattie si possono sviluppare e come prevenirle e curarle con l’aiuto di medici specializzati.

ragazzo si sveglia dopo notte insonne per l'alcol

Come il fegato assimila l’alcol

L’alcol ha un effetto dannoso su tutto l’organismo, specialmente su stomaco, intestino e fegato che sono responsabili dell’assorbimento e smaltimento dell’alcol.

L’alta capacità del fegato a smaltire l’alcol può essere compromessa quando se ne assume una grande quantità per un tempo prolungato e quando l’assunzione di alcol diventa una dipendenza.

Inoltre, la capacità del fegato di smaltire l’alcol non avviene in modo efficiente prima dei 21 anni, e, in egual modo, dopo i 65 anni quando il fegato perde progressivamente la capacità di eliminare l’alcol.

Le donne di qualsiasi età, in più, hanno la metà della capacità di poter smaltire correttamente l’alcol e sono più esposte ai danni causati dall’etilismo.

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I danni dell’alcolismo sul fegato

Gli effetti dell’alcolismo sul fegato possono essere estremamente pericolosi: si può andare dalla steatosi allo sviluppo del cancro al fegato.

L’alcolismo porta infatti a un aumento delle probabilità di sviluppare la steatosi, comunemente chiamata fegato grasso.
Altre malattie come la steatoepatite, la cicatrizzazione del fegato o fibrosi, e la cirrosi possono essere più difficili da curare e possono richiedere un trapianto di fegato perché l’organo non è più funzionante.

Un’altra conseguenza dell’abuso di alcol è lo sviluppo dell’epatopatia alcolica, una severa infiammazione del fegato che può avere conseguenze importanti.

L’epatopatia alcolica

L’epatopatia alcolica è una malattia composta da più stadi e deriva dalla degenerazione di tre malattie del fegato: steatosi, epatite alcolica e cirrosi epatica.

La principale causa dell’epatopatia alcolica è l’abuso di alcol: la trasformazione dell’alcol ingerito in sostanze tossiche per il fegato fa insorgere l’epatopatia che, se trascurata, può portare conseguenze gravissime.

Questa malattia ha inizio con la steatosi, cioè l’infiammazione del fegato dovuta ai trigliceridi; la steatosi può essere una malattia silente che se non curata può evolversi nell’epatite alcolica.

L’epatite alcolica è un’infiammazione cronica del tessuto del fegato, che provoca la necrosi di alcune zone e l’alterazione della funzionalità dell’organo. Se non trattata a dovere l’epatite diventerà cirrosi epatica o fibrosi e il fegato presenterà danni irreversibili dovuti al tessuto cicatriziale.

Epatopatia alcolica: i sintomi

I sintomi dell’epatopatia alcolica possono essere differenti in ciascuno stadio della malattia.

All’inizio si potranno manifestare dolori nella parte destra e alta dell’addome, ma la malattia può essere asintomatica per molto tempo, a volte anche per anni.

Nelle fasi successive si avrà: febbre, perdita di appetito, nausea, dolore addominale, ittero e alterazioni dello stato mentale come ansia e confusione.

Con lo sviluppo dell’epatite alcolica i sintomi diventano piùgravi e coinvolgono anche altri organi con emorragie interne dell’esofago, ipertensione, ascite e danni al cervello.

Danni dell’alcol sul fegato: prevenzione e diagnosi

La prima forma di prevenzione della steatosi, dell’epatite alcolica e della cirrosi è quella di moderare l’assunzione di alcol e, per le persone che già hanno malattie del fegato, l’astensione all’uso di alcolici di ogni tipo, compresi birra e vino.

La prevenzione per i soggetti affetti da alcolismo è la completa e quanto più veloce interruzione di abuso di alcol; inoltre dovranno rivolgersi al medico epatologo per poter constatare le condizioni del fegato.

L’epatopatia alcolica e le altre malattie del fegato sono facilmente diagnosticabili con un’ecografia addominale, esami del sangue e dell’emocromo e una tac o risonanza magnetica.

Disintossicazione dall’alcol: a chi rivolgersi

Quando si riconosce di avere un problema di alcolismo e si vuole intraprendere un percorso di disintossicazione è fondamentale chiedere aiuto a medici specializzati nella cura dell’alcolismo, per salvaguardare la propria salute e riprendere in mano la propria vita attraverso un percorso di riabilitazione medica e psicologica.

Il Centro Torinese di Solidarietà è una comunità terapeutica che offre un percorso di cura specializzato per la disintossicazione dall’alcol, comprendente aiuto psicologico e farmacologico.

Scopri il percorso di cura per l’alcolismo del Centro Torinese di Solidarietà

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