L’abbandono scolastico rappresenta un fenomeno complesso che spesso nasconde dietro di sé profondi disagi psicologici ed emotivi. Non si tratta semplicemente di una scelta o di una mancanza di interesse, ma di un campanello d’allarme che può indicare la presenza di fragilità personali, familiari o sociali. Molti ragazzi che interrompono il percorso scolastico lo fanno perché si trovano in una condizione di sofferenza non sempre visibile.
Il Centro Torinese di Solidarietà accoglie giovani che vivono situazioni di disagio offrendo percorsi terapeutici specifici volti a individuare le cause profonde del malessere. Il lavoro parte dall’ascolto e dalla comprensione, elementi fondamentali per costruire una relazione di fiducia e accompagnare il ragazzo verso un nuovo equilibrio.
Abbandono scolastico: i numeri del fenomeno
Il rapporto Invalsi 2024 fornisce una panoramica del fenomeno della povertà educativa ancora esistente nel nostro paese: dati alla mano l’abbandono scolastico è in calo dal 11,5% del 2022 al 10,5% del 2023 tuttavia l’Italia rimane il quinto paese sui 27 dell’unione con maggiore incidenza del fenomeno; incidenza che ha divari tra regione e regione con una maggiore penetrazione nelle isole (Sardegna e Sicilia hanno una incidenza superiore al 17%) sebbene il fenomeno nel suo complesso sembra stia tornano a livelli pre pandemici.
A nostro parere altri due aspetti del fenomeno vanno indagati per correlare l’abbandono scolastico ad un possibile disagio psicologico; innanzi tutto, il divario di genere tale per cui abbiamo il seguente dato -13,1% il tasso di abbandono scolastico tra i maschi nel 2023; tra le ragazze il fenomeno è più contenuto (7,6%).
Oltre al genere l’altro aspetto riguarda la distinzione tra il fenomeno di abbandono “esplicito” fondamentalmente costante negli ultimi anni e quello dell’abbandono “implicito”. Per abbandono implicito, infatti, consideriamo tutti coloro che completano il ciclo di studi ma senza apprendimenti adeguati; l’abbandono implicito dipende essenzialmente da scelte di selezione ma anche dalla condizione familiare che orienta l’apprendimento non sempre nella maniera corretta e può ingenerare fragilità e mancanza di prospettiva nel lungo periodo nei ragazzi agendo sulle sfera dell’autostima nei riguardi di persone che non hanno ancora tutti gli strumenti a disposizione per gestire l’inserimento attivo nella società degli adulti.
Quando l’abbandono nasconde una richiesta d’aiuto
Dietro a una decisione drastica come lasciare la scuola possono celarsi vissuti di ansia, depressione, isolamento sociale o esperienze di bullismo. In altri casi, il disagio psicologico può essere legato a difficoltà familiari o alla comparsa di dipendenze comportamentali e patologiche che compromettono la capacità di concentrazione, la motivazione e l’autostima.
Riconoscere questi segnali e intervenire tempestivamente può fare la differenza tra una crisi transitoria e l’inizio di un percorso a lungo termine di esclusione sociale.
Un approccio terapeutico personalizzato
Il percorso di supporto promosso dal Centro Torinese di Solidarietà è strutturato attraverso colloqui individuali, incontri di gruppo, training emotivo e strategie mirate per aiutare i giovani a ritrovare fiducia in sé stessi e negli altri. Questo tipo di accompagnamento ha l’obiettivo di prevenire o affrontare ricadute legate a dipendenze da sostanze, come l’uso di droghe o alcol, ma anche a forme più subdole come la farmaco dipendenza, la dipendenza affettiva e il gioco d’azzardo patologico.
Lavorare con i ragazzi significa anche aiutarli a riscoprire il proprio potenziale, restituendo loro un senso di direzione e di appartenenza. In questo modo, il reinserimento scolastico o lavorativo diventa un obiettivo concreto e raggiungibile.
Intervenire per cambiare il futuro
Affrontare il problema dell’abbandono scolastico non è solo una responsabilità delle istituzioni educative, ma richiede una sinergia tra scuola, famiglia e realtà territoriali. Il Centro Torinese di Solidarietà si inserisce in questa rete offrendo un contributo fondamentale nel trattamento dei disagi legati alle dipendenze patologiche e nel recupero di ragazzi a rischio.
Riconoscere le cause del malessere è il primo passo per costruire un futuro diverso. Un intervento tempestivo e competente può riaccendere la speranza e aprire la strada a una nuova opportunità di crescita.
Affrontare le difficoltà può sembrare impossibile, ma dentro di te c’è più forza di quanto immagini. Ogni giorno è un’opportunità per ricominciare, per scegliere il cambiamento, per riscoprire chi sei oltre le difficoltà! Non sei solo in questo cammino. Esiste sempre una strada per riprendere in mano la tua vita. 🤝🏻 Contattaci al 📞 📧info@ctstorino.it 📍Corso Casale, 396 – 10132 Torino (TO)

