Servizio Civile Nazionale Volontario

volontari per il servizio civilE

servizio civile

Sei un giovane in età compresa tra i 18 e i 29 anni ?

Vuoi fare un’esperienza di solidarietà e di crescita ?

Puoi svolgere il Servizio Civile Volontario presso il Centro Torinese di Solidarietà.

Il Centro Torinese di Solidarietà gestisce il Servizio Civile Volontario in convenzione con Confcooperative Torino ed è così organizzato:

  • disponibilità ad accogliere 5 volontari
  • 5 Sedi di Attuazione di Progetto (4 a Torino e 1 nel Canavese)
  • 5 Operatori Locali di Progetto

Il Servizio prevede

  • 30 ore settimanali
  • 12 mesi
  • € 433,00/mese (a carico del Ministero)

Vuoi sapere di più sui Volontari del Servizio civile.

 

Ruolo sociale del volontario nella comunità

Il “gruppo dei pari” (e anche il gruppo inteso come strumento terapeutico) è una delle leve fondamentali per sostenere la motivazione dell’utente con problemi di dipendenza patologica inserito in un percorso di cambiamento personale e sociale.

Il percorso evolutivo di un utente inserito in programma si arricchisce notevolmente di stimoli e contenuti nel momento in cui la comunità si “ apre” al mondo esterno.

La comunità è occasione di scambio di esperienze, di confronto, di vicinanza, di solidarietà, che può aiutare tutti – utenti e non – a maturare una maggiore consapevolezza di sé, a ridurre il senso di solitudine esistenziale, e quindi più in generale a vivere un’ esperienza di crescita personale.

In tal senso al Centro Torinese di Solidarietà riteniamo importanti e centrali le figure dei giovani volontari ai quali richiediamo impegno, coinvolgimento personale, e partecipazione.

 

Servizio civile come occasione formativa

In molti casi la partecipazione diretta all’esperienza di comunità può rappresentare per il volontario del servizio civile la prima vera occasione di incontro e di coinvolgimento rispetto alle dinamiche, ai ritmi e alle difficoltà insite nel mondo del lavoro.

Il volontario viene accolto, facendo attenzione a valorizzare la sua persona storia, le sue abilità, conoscenze, capacità e inclinazioni, come patrimonio condiviso.

Non si richiede un’esperienza lavorativa, ma la capacità di mettersi in gioco e di imparare ad accompagnare e supportare gli utenti in alcune situazioni (visite presidi ambulatoriali, appuntamenti con agenzie del territorio per disbrigo di pratiche burocratiche; preparazione per conseguire il diploma di scuola media secondaria; elaborazione del CV).

Altro importante attività riguarda la pianificazione/accompagnamento alla ri-scoperta della territorio (percorsi museali e culturali in genere), aiutando gli utenti a vivere e reinterpretare i luoghi in una prospettiva positiva e diversa rispetto alle loro precedenti esperienze.

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