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Ludopatia: cause e fattori di rischio

Una delle dipendenze comportamentali più in aumento tra la popolazione è sicuramente quella del gioco d’azzardo patologico (o ludopatia). Quando lo stimolo del gioco pervade la vita della persona si parla di una vera e propria dipendenza, sulla quale è fondamentale intervenire.
Ma quali sono le cause e i principali fattori di rischio che portano a sviluppare la dipendenza per il gioco d’azzardo?

Nell’articolo parleremo di:

Cerchi aiuto per te o un tuo caro che affronta la dipendenza da gioco d’azzardo?
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Cos’è la ludopatia

Se il gioco d’azzardo rimane un’attività ludica, non crea importanti conseguenze negative, ma può diventare un problema quando si trasforma in un comportamento compulsivo.
Il disturbo da gioco d’azzardo patologico, o ludopatia, consiste nella ricerca costante di scommesse e comportamenti finalizzati alla vincita e all’azzardo. Ad esempio lo scommettere in modo compulsivo su giochi come carte, scommesse sportive, lotterie o slot machine, Gratta e Vinci e qualsiasi attività implichi la possibilità di una vincita.
Questa dipendenza pervade la quotidianità e i pensieri della persona, andando a incidere sulla sfera personale, professionale, familiare e sociale.

Ludopatia: predisposizione e fattori di rischio

Tra le caratteristiche principali della ludopatia abbiamo la presenza di differenti motivi e concause. Esistono individui più portati rispetto ad altri a sviluppare una dipendenza. Non si tratta solo della ludopatia, ma di una predisposizione del soggetto a sviluppare ogni tipo di dipendenza, sia comportamentale che legata alle sostanze.

La vulnerabilità di queste persone è determinata da una serie di fattori, che possono essere:

  • di natura biologica: come la predisposizione genetica, che può interessare alterazioni nel funzionamento dei sistemi della gratificazione.
  • di natura psicologica: identificabile in particolarità specifiche del carattere, come impulsività o difficoltà nel comprendere o gestire le proprie emozioni.
  • di natura socio-ambientale: in un contesto sociale che tollera o addirittura promuove il gioco d’azzardo (rendendolo facilmente accessibile), il fattore di rischio aumenta.

giocatori d'azzardo al banco da gioco

Motivi scatenanti della dipendenza dal gioco

Un giocatore affetto da ludopatia non è in grado di vedere il gioco solo come un divertimento o un passatempo e ha problemi a mettere questo comportamento da parte nel caso in cui si presentino ingenti perdite economiche. Per molti l’azzardo costituisce un modo per fuggire dalla realtà i cui ci si ritrova (se riesco a sbancare al casinò posso permettermi un viaggio, posso licenziarmi) fino a diventare una compulsione, ricercando costantemente l’effetto dato dal gioco. Ci sono delle situazioni che frequentemente si ripetono e fanno da terreno per lo sviluppo iniziale della dipendenza.

Alcuni di questi motivi scatenanti:

  • improvvisa disponibilità di denaro;
  • tempo libero non strutturato;
  • problemi interpersonali;
  • ricerca di attivazione e stimoli.

Gioco d’azzardo: quando si parla di dipendenza

Il gioco d’azzardo patologico è una dipendenza comportamentale simile alle altre forme di dipendenza patologica, come alcol e sostanze stupefacenti. Visto i ridotti effetti fisici rispetto a una dipendenza da sostanze, comprendere che si è davanti a una persona dipendente dal gioco può non essere semplice.

Questi alcuni dei fattori predominanti che indicano una dipendenza dal gioco:

  • impulso irrefrenabile di continuare a giocare, incapacità di interrompere il gioco per fare spazio ad altre attività;
  • necessità di giocare sempre di più, in modo prolungato e con puntate sempre più rischiose (fattore della tolleranza);
  • difficoltà nel riuscire ad astenersi dal giocare (con ricadute nella spirale compulsiva dopo poco tempo).

Altri elementi ritenuti spesso presenti nella diagnosi del quadro di dipendenza dal gioco d’azzardo sono:

  • bisogno di una quantità crescente di denaro;
  • irrequietezza o irritazione a seguito di tentativi di riduzione del gioco (astinenza);
  • tendenza a sovrastimare la propria abilità di calcolo e a sottostimare le proprie perdite;
  • necessità di contare sugli altri per procurarsi il denaro.

Quando si ha il sospetto che un proprio caro sia colpito da una dipendenza per il gioco il primo passo è stabilire un dialogo, utile a far riconoscere il disagio alla persona, per iniziare a cercare di controllare il comportamento di gioco per poi ricercare un aiuto specializzato.

Avviare la persona verso un Centro specializzato nella cura della ludopatia è importantissimo, solo qui l’approccio integrato di aiuto psicologico, medico e emotivo permettono alla persona di costruire un nuovo stile di vita, evitando le ricadute e i comportamenti di dipendenza.

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