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Adolescenti e dipendenze: quali sono i rischi

Le dipendenze sono sempre più comuni tra gli adolescenti e sono dipese sia dalle sostanze tossiche che dall’alta esposizione alla tecnologia e a internet.

In questo articolo si analizzano le dipendenze dal web, da tabacco e da sigaretta elettronica, evidenziando i potenziali rischi e danni che possono colpire i giovani.

Dipendenze adolescenziali: quali sono e i loro rischi

Le dipendenze che si possono manifestare durante l’adolescenza sono numerose e di diversa natura: possono essere dipendenze da sostanze tossiche, come alcol e droga, o dipendenze comportamentali come quelle dalla tecnologia e dai social network e la dipendenza da gioco d’azzardo.

Queste dipendenze hanno degli effetti più dannosi per il giovane che per l’adulto, perché, nella fascia di età che va dai 13 ai 25 anni, il cervello è ancora in formazione e sta acquisendo le competenze cognitive, affettive e relazionali tipiche di un individuo adulto.

Le dipendenze infatti, spesso alterano e modificano lo sviluppo celebrale dell’adolescente, compromettendo le sue future capacità di apprendimento, di relazione e di sviluppo emotivo.

Tutte le dipendenze sviluppatesi durante l’adolescenza, infatti, provocano dei danni fisici e psichici persistenti, con ripercussioni severe nella vita adulta.

Adolescenti e dipendenze: la dipendenza dall’alcol

La dipendenza dall’alcol nei giovani è sempre più diffusa, grazie alla maggior facilità con cui gli adolescenti hanno accesso all’acquisto di bevande alcoliche.

I danni dell’alcol su un fisico così giovane sono però numerosi: i giovani adolescenti non hanno del tutto sviluppato l’enzima alcol deidrogenasi (ADH), che processa e smaltisce la sostanza tossica attraverso il fegato.

La mancanza di questo enzima porta ad una più facile intossicazione del fegato, del sistema digestivo e del tubo digerente; inoltre, possono manifestarsi infezioni ad altri organi e severi danni al cuore.

L’alcol è anche causa di un rallentamento nello sviluppo cerebrale, di danni irreversibili ai neuroni e delle alterazioni delle funzioni cognitive, della memoria e dell’apprendimento.

I medici riscontrano nei giovani che fanno ampio uso di alcol, problematiche nello studio, perdita di memoria a breve e lungo termine, disturbi del sonno, riduzione della fase REM e apnee notturne.

L’abuso di alcol durante adolescenza è una delle maggiori cause di sviluppo di una dipendenza precoce, che spesso si lega con l’uso di altre sostanze tossiche.

Per informare i giovani sui rischi legati all’alcol leggere: “Come prevenire e informare i giovani sull’abuso di alcol.”

Adolescenti e dipendenze: la dipendenza dalla marijuana

L’abuso di marijuana negli adolescenti può comportare una serie di gravi conseguenze, sia a breve che a lungo termine.

Uno dei principali rischi di assumere la marijuana in giovane età è la compromissione dello sviluppo cerebrale: proprio come l’alcol, la droga interferisce negativamente con la struttura del cervello, causando danni irreversibili ai neuroni.

Le connessioni neuronali, l’invio di messaggi al sistema nervoso, la memoria e la capacità di ragionamento possono essere severamente compromessi dall’abuso di marijuana.

Anche la corteccia prefrontale viene coinvolta: azioni impulsive, incapacità nel distinguere il bene e il male e difficoltà a prendere decisioni razionali, sono solo alcuni dei danni riportati alle funzioni cognitive del giovane.

L’abuso di marijuana è connesso alla manifestazione di stati mentali alterati e favorisce lo sviluppo di ansia, depressione e altri problemi legati alla salute mentale, sia durante l’adolescenza che nell’età adulta.

Per conoscere nel dettaglio i danni causati dalla marijuana leggere: “Correlazione tra marijuana e sviluppo di depressione.”

Adolescenti e dipendenze: il gioco d’azzardo

Il gioco d’azzardo è una dipendenza che si sta diffondendo sempre di più tra i giovani, anche a causa dell’utilizzo di internet sui numerosi device a disposizione.

La ludopatia è una dipendenza molto seria perché coinvolge numerosi ambiti della vita dell’adolescente: il gioco d’azzardo, infatti, prende il sopravvento sulla vita del giovane, isolandolo da tutte le attività quotidiane, dalla scuola allo sport, e allontanandolo da familiari ed amici.

Il giovane non ha ancora il cervello completamente sviluppato come quello di un adulto, è più incline alle attrattive del gioco d’azzardo e questo può portare a numerose problematiche dal punto di vista emotivo e relazionale.

Le prime difficoltà si manifestano nell’ambito scolastico: viene meno la concentrazione, l’attenzione e la capacità di apprendimento è compromessa dall’attività di gioco, che sottrae tempo allo studio. Una diminuzione delle prestazioni scolastiche è anche causa di un ritardo nello sviluppo delle capacità cognitive dell’adolescente.

La ludopatia tende ad assorbire completamente la persona nel gioco, la quale si isola progressivamente dalle persone che la circondano, sia per nascondere il suo comportamento disfunzionale sia per avere più tempo per giocare.

La mancata socialità, tanto importante nel periodo adolescenziale per imparare a confrontarsi con gli altri, può danneggiare la salute mentale con la manifestazione di profonda tristezza, depressione e pensieri suicidari.

Il gioco d’azzardo è strettamente legato ad internet e può portare ad un’ulteriore dipendenza, quella da tecnologia, dovuta all’incessante utilizzo del telefono o del computer per scommettere.

Per poter prevenire la diffusione del gioco d’azzardo tra i giovani leggere: “Gioco d’azzardo patologico: come prevenirlo nei giovani.”

Dipendenze adolescenziali: riconoscerne i segni

Per un genitore ed un educatore è importante saper riconoscere i primi segnali di utilizzo di sostanze tossiche o di sviluppo della ludopatia, per fornire aiuto agli adolescenti.

I campanelli di allarme possono essere svariati e cambiano a seconda della dipendenza, ma ci sono dei segnali comuni facilmente identificabili.

Forti cambiamenti del comportamento, come un diverso atteggiamento e modo di porsi, lo sviluppo di stati di ansia e depressione, irrequietezza e paranoia sono segnali di disagio che il giovane manifesta quando è affetto da una dipendenza.

Sia l’uso di sostanze tossiche che la dipendenza da gioco d’azzardo, possono portare ad un peggioramento dei risultati scolastici, a frequenti menzogne, perdite di interesse per gli hobby e difficoltà a concentrarsi mentre si effettua un’attività.

Dal punto di vista fisico, la dipendenza da droga e alcol può manifestarsi con:

  • occhi velati, lacrimosi o iniettati di sangue,
  • pupille dilatate o ristrette,
  • frequenti episodi di epistassi o naso che cola,
  • aumento dell’appetito;
  • rallentamento dei riflessi e tachicardia.

Anche un adolescente affetto da dipendenza da gioco d’azzardo cambia il proprio comportamento e manifesta dei sintomi riconducibili alla dipendenza, come:

  • irrequietezza o irritazione quando non si ha accesso al gioco,
  • emozioni negative come ansia e depressione,
  • pensieri persistenti e ossessivi verso il gioco,
  • lento e progressivo allontanamento dagli amici,
  • abbandono di altre forme di intrattenimento,
  • incremento delle menzogne per coprire l’attività di gioco.

Il prolungato periodo di tempo trascorso davanti agli schermi della sala giochi può causare anche dei sintomi fisici, come tensione muscolare e dolore a schiena, collo e spalle, e frequenti mal di testa dovuti allo stress.

A chi rivolgersi per aiutare i giovani nelle dipendenze

Il Centro Torinese di Solidarietà è una comunità terapeutica alla quale adolescenti e genitori possono rivolgersi per il trattamento delle dipendenze.

Il giovane viene inserito all’interno di un gruppo di persone che affrontano insieme un percorso di recupero dalla dipendenza, e viene assistito da psicologi e professionisti sanitari durante tutta la disintossicazione.

Scopri l’approccio del Centro Torinese di Solidarietà per le dipendenze

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